Strade da Vivere: urbanistica tattica a Trento
In breve










Dalle scuole al quartiere
Le strade e gli spazi attorno alle scuole dell’Istituto Comprensivo Aldeno Mattarello hanno cambiato volto grazie a tre interventi di urbanistica tattica. Le aree di accesso scolastico sono diventate più sicure e vivibili, integrate in Zone 30 che riducono la velocità dei veicoli e restituiscono spazio alle persone.
Circoscrizione di Mattarello: Zona 30 a servizio dei tragitti casa scuola
Dai laboratori è emerso un dato significativo: molti alunni di Mattarello raggiungono la scuola in auto, pur abitando a pochi minuti a piedi.
Questa scelta può essere ricondotta a motivi familiari o a una percezione di insicurezza lungo le strade. L’istituzione di una Zona 30 può invertire questa tendenza, incentivando spostamenti attivi come il cammino, migliorando la sicurezza dei percorsi esistenti e favorendo maggiore autonomia dei bambini nel percorso casa-scuola.
Bambini protagonisti della trasformazione
Il cuore del progetto sono le bambine e i bambini. Durante i laboratori di co-progettazione svolti a marzo 2026, studenti delle scuole primaria e secondaria di primo grado hanno avuto l’opportunità di ripensare insieme agli operatori e agli insegnanti gli spazi più prossimi agli accessi scolastici.
Gli incontri hanno permesso di:
- Approfondire il concetto di Zona 30 e strada scolastica;
- Osservare e riflettere sugli spazi fisici intorno alla scuola;
- Immaginare soluzioni creative per veicolare i messaggi della nuova zona 30 e trasformare l’area in un luogo di incontro e sicuro per tutti;
- Partecipare attivamente alla progettazione di interventi di urbanistica tattica, come colorazioni temporanee, arredi mobili e installazioni artistiche
Hanno preso parte al percorso otto classi per un totale di 139 bambini, contribuendo a costruire una mappa delle criticità e delle potenzialità dello spazio urbano. Le loro osservazioni hanno guidato la scelta delle aree di intervento e delle soluzioni sperimentali
Soluzioni sperimentali ispirate all’arte
Il progetto di urbanistica tattica, denominato Viaggio nell’arte, nasce dai desideri dei bambini e della comunità. Attraverso interventi semplici e temporanei le tre aree si ispirano a movimenti artistici facilmente riconoscibili anche dai più piccoli:
- Cortile della scuola elementare: ispirato al movimento del cubismo
- Area di camminamento: ispirato al movimento dell’astrattismo
- Area tra la scuola dell’infanzia e la scuola media: ispirato al movimento del puntinismo
La prima fase del progetto prevede interventi temporanei con materiali rimovibili: colorazione della strada, arredi leggeri e installazioni creative. Questa sperimentazione consente di testare le soluzioni progettuali direttamente con la comunità, valutando efficacia, sicurezza e fruibilità prima di realizzare interventi permanenti.
Partecipazione e comunità
La Fondazione Mobilità in Città, insieme ai tecnici del Comune e agli insegnanti, coordina il percorso partecipativo e accompagna i laboratori. Il progetto include incontri pubblici e momenti di condivisione con le famiglie e i cittadini, perché la trasformazione urbana sia condivisa, sperimentata e vissuta da chi vive gli spazi ogni giorno.
Una città che cresce dai più piccoli
L’obiettivo è chiaro: cambiare la città una strada alla volta, partendo dai più piccoli. Attraverso l’urbanistica tattica, Trento dimostra che anche piccoli interventi temporanei possono generare impatti duraturi, trasformando le strade da luoghi di transito a spazi di gioco, incontro e socialità, più sicuri e inclusivi per tutti.
Le città del futuro iniziano con i bambini di oggi! #Streetforkids
















